L'occhio (Marco Emanuele)
Caro Renzi,
hai fretta e la fretta, si sa, non è buona consigliera. Altra cosa è avere l'urgenza dei problemi e mi auguro che i Tuoi consiglieri Ti suggeriscano questa, senza l'ansia competitiva che sembra caratterizzare ogni Tuo passo e ogni Tua mossa. Sei furbo, come direbbe mia madre, hai l'occhio sveglio: ma l'Italia, se siamo seri, di cosa ha bisogno ?
Si, lo sappiamo, l'Italia ha bisogno di riforme radicali. Ma le riforme si fanno con la competenza, al di là degli slogan brucianti, nella consapevolezza del medio-lungo termine. Non bastano facce nuove e belle, magari di donne piacevoli, ci vuole altro.
Caro Renzi, non fare che l'Italia diventi prigioniera di un nuovo leader. Aiuta a fare in modo che ogni italiano diventi leader, che senta nuovamente il senso dell'appartenenza e della partecipazione. Lavora con gli italiani, qualunque sia la loro convinzione politica, a due cose fondamentali: ad alleggerire lo Stato (compito enorme, come ben sai ...) e a sprovincializzare il dibattito (la vera politica interna è la politica internazionale ...).
Poi ci sono gli obiettivi intermedi e tutte le difficoltà che riguardano il governare. E questa parola, DIFFICOLTA', deve rientrare nel dizionario di ciascuno di noi: nulla è semplice o facile, come ci hanno fatto credere per troppo tempo. Lo dobbiamo ai giovani, prima di tutto.
Sono critico verso di Te e mi permetto questo breve suggerimento. Non basta una buona comunicazione, della quale sei maestro, se non è supportata da una degna sostanza.