(Iraq) Assaltati due carceri, gli evasi sono centinaia (Misna)

22.07.2013 18:47

Almeno 56 vittime e più di 500 evasi: è il bilancio di operazioni di commando che hanno preso di mira nella notte tra ieri e oggi due penitenziari nella regione di Baghdad.

Dinamiche ed entità degli episodi sono divenute più chiare nel corso della giornata, in particolare in seguito a un resoconto di Hakim al Zamili, deputato membro del comitato del parlamento iracheno per la difesa e la sicurezza. Stando alla sua ricostruzione, l’esplosione di alcune autobomba e successivi assalti con colpi di mortaio hanno permesso l’evasione di molti detenuti condannati a morte dopo essere stati giudicati colpevoli di terrorismo. Negli scontri a fuoco avrebbero perso la vita 20 detenuti e 26 guardie ed esponenti delle forze dell’ordine.

I penitenziari presi di mira sono quello della cittadina di Taji e quello di Abu Ghraib, noto in tutto il mondo per le fotografie degli abusi commessi dai soldati statunitensi a danno di detenuti iracheni tra il 2003 e il 2004.

Questa mattina un attentato suicida aveva preso di mira un convoglio militare nella città di Mosul, nel nord dell’Iraq, provocando almeno 25 vittime.